Esperienza agente e supervisore: domande frequenti e limitazioni
Questo articolo raccoglie le domande frequenti su Teams, UC+CC e WebAgent insieme alle limitazioni attualmente note, per verificare rapidamente il comportamento previsto, le funzioni non ancora disponibili e le eccezioni specifiche di ciascun canale.
Domande frequenti su AI Supervisor Assist
Sezione intitolata “Domande frequenti su AI Supervisor Assist”D: AI Supervisor Assist è disponibile per tutti i supervisori?
R: La disponibilità dipende dal supervisore e dalla chiamata. In generale AI Supervisor Assist è disponibile per le chiamate gestite nelle code in cui è attiva la trascrizione in tempo reale (Live Transcription) nel portale di amministrazione del Contact Center.
D: Dove trovare altre informazioni sull’attivazione di Live Transcription e Real-Time Insights per le code?
R: Consultare AI Agent Assist: panoramica e domande frequenti, sezione dedicata all’attivazione di Live Transcription e Real-Time Insights per le code.
D: I riepiloghi possono essere generati automaticamente?
R: No. I supervisori devono fare clic su Generate. Se serve una nuova versione del riepilogo, occorre aggiornare la schermata.
D: Più supervisori possono richiedere riepiloghi della stessa chiamata?
R: Sì. Possono lavorare in modo indipendente sulla stessa chiamata in UC+CC.
Domande frequenti sulla voce
Sezione intitolata “Domande frequenti sulla voce”D: Per quanto tempo è disponibile il riepilogo della chiamata precedente?
R: Il riepilogo della chiamata precedente è disponibile per 14 giorni.
Domande frequenti sulla raccolta di dati riservati
Sezione intitolata “Domande frequenti sulla raccolta di dati riservati”D: Cosa succede se l’agente si disconnette durante la raccolta di dati riservati (Private Data Collection)?
R: La chiamata termina quando il chiamante raggiunge la funzione terminate call in IVR Studio.
D: I supervisori possono monitorare le chiamate durante la raccolta di dati riservati?
R: No. Il monitoraggio non si avvia e viene mostrato un errore generico.
D: I dati riservati vengono memorizzati o registrati durante la raccolta?
R: No. I dati riservati non vengono né memorizzati né registrati.
D: Cosa succede se il cliente riaggancia durante la raccolta di dati riservati?
R: L’agente riceve una notifica e passa allo stato di wrap-up (lavoro post-chiamata).
Domande frequenti sulle email
Sezione intitolata “Domande frequenti sulle email”D: In un’email assegnata compaiono le diciture Assigned by User e Assigned by System. Cosa significano?
R: Assigned by User compare quando un agente ha sospeso l’email, quando un supervisore ha reindirizzato l’email a un agente, oppure quando un agente ha ricevuto un’email in arrivo e poi ha chiuso il browser o ha perso la connessione. Assigned by System compare quando è attivo il Last Agent Email Routing (instradamento all’ultimo agente) e la risposta di un cliente viene reindirizzata all’agente che aveva gestito l’email in precedenza.
D: Se si verifica un errore imprevisto mentre si è già nello stato Busy On Email, l’email va persa?
R: No. È possibile chiudere la scheda del browser con l’email: l’email viene sospesa automaticamente e si può riaprirla in seguito da Assigned Emails per riprendere il lavoro.
D: Gli agenti possono classificare le email in uscita?
R: No. La classificazione non è richiesta per le email in uscita.
D: Gli agenti possono scegliere l’indirizzo del mittente per le email in uscita?
R: No. Le email in uscita utilizzano automaticamente l’indirizzo email personale dell’agente.
D: Modelli e firme sono disponibili per le email in uscita?
R: No. Modelli e firme sono disponibili solo per le risposte e per le email inoltrate.
D: Prima di inviare un’email è possibile scegliere uno stato invece di passare automaticamente ad Available?
R: Al momento no.
D: Inserendo un modello o una firma, parte della formattazione manca o viene visualizzata in modo errato. Come risolvere?
R: Caricare contenuti o firme nel portale di amministrazione del Contact Center con queste impostazioni:
- file DOCX come Auto;
- file RTF come RTF;
- file HTML come Auto o HTML.
D: Quali variabili dinamiche sono supportate nelle firme?
R: Sono supportate le seguenti variabili dinamiche:
%agentfirstname%: nome dell’agente, dal profilo dell’agente;%agentlastname%: cognome dell’agente, dal profilo dell’agente;%agentemailaddress%: indirizzo email dell’agente, dal profilo dell’agente;%agentphonenumber%: numero di telefono usato dall’agente per accedere a UC+CC.
D: Dove trovare altre informazioni su modelli e firme per le email?
R: Consultare la documentazione sugli Email Templates (modelli email) del Contact Center oppure rivolgersi all’assistenza Blue Eagle (https://helpdesk.blueeagle.technology/).
D: Quali tipi di allegato sono supportati?
R: Tutti quelli elencati di seguito.
| Estensione | Tipo MIME |
|---|---|
| txt | text/plain |
| cs | text/plain |
| java | text/plain |
| ics | text/calendar |
| xml | text/xml |
| svg | image/svg+xml |
| tif | image/tiff |
| jfif | image/jpeg |
| jpg | image/jpeg |
| webp | image/webp |
| gif | image/gif |
| png | image/png |
| (a)png | image/png |
| bmp | image/bmp |
| mkv | video/x-matroska |
| mp4 | video/mp4 |
| avi | video/avi |
| mpg | video/mpeg |
| webm | video/webm |
| mp4 (Apple) | video/mp4 |
| 3gp | video/3gpp |
| zip | application/x-zip-compressed |
| 7z | application/x-7z-compressed |
| tar | application/x-tar |
| xlsx | application/vnd.openxmlformats-officedocument.spreadsheetml.sheet |
| pptx | application/vnd.openxmlformats-officedocument.presentationml.presentation |
| docx | application/vnd.openxmlformats-officedocument.wordprocessingml.document |
| rtf | application/msword |
| application/pdf | |
| json | application/json |
| msg | application/octet-stream |
| log | application/octet-stream |
| sql | application/octet-stream |
| rdp | application/octet-stream |
| feature | application/octet-stream |
| saz | application/octet-stream |
| avif | application/octet-stream |
Limitazioni note
Sezione intitolata “Limitazioni note”| Funzione | Descrizione |
|---|---|
| Aggiunta di un altro agente alla chat | Se l’agente 1 usa CCA Desktop e l’agente 2 usa UC+CC, Teams o WebAgent, una chat tra agenti avviata dall’agente 1 appare all’agente 2 come una chat di un cliente e lo stato dell’agente 2 passa a Busy chatting. L’agente 1 non riceve l’errore Message can’t be sent to Agent. |
| Download della trascrizione della chat | Gli agenti non possono visualizzare le trascrizioni delle chat nelle Agent Apps. Le trascrizioni possono però essere scaricate dal portale di amministrazione del Contact Center. |
| Invio e ricezione di allegati nelle chat | Se durante una chat il cliente riceve un allegato o altro contenuto non supportato, sia l’agente sia il cliente vedono un avviso che indica che il contenuto non è supportato. |
| Supporto della segreteria | Il flusso della segreteria (Voicemail) è supportato, Voicemail+ no. Se in Flow Studio è prevista un’opzione di richiamata, l’agente riceve il messaggio vocale ma non può avviare la richiamata. |
| Stato After-Call Work | Non supportato. |
| Preferred Agent Routing | All’agente può essere presentata una chiamata instradata da una regola di agente preferito, ma l’agente non può vedere, modificare o creare le regole di Preferred Agent Routing nelle Agent Apps. |
| Aggiunta di un contatto a una campagna | L’agente non può aggiungere un contatto a una campagna. |
| Messaggi in uscita | L’agente non può registrare, ascoltare o riprodurre i messaggi in uscita. |
| Unione di chiamate del Contact Center e di EagleMercury | Dal Contact Center a EagleMercury: usare il controllo di trasferimento sulla barra arancione della chiamata del Contact Center per trasferire una chiamata del Contact Center a un utente EagleMercury o metterla in conferenza con lui. Da EagleMercury al Contact Center: una chiamata diretta EagleMercury non può essere unita a un’interazione attiva del Contact Center. |
| Azioni in modalità Call Controller | Il Contact Center rileva le azioni di attesa e ripresa eseguite dal telefono fisso, ma non altre azioni come trasferimento, parcheggio o conferenza. Conseguenze: l’uso di azioni non supportate dal telefono fisso può causare comportamenti incoerenti o imprevisti. Necessario: per tutte le altre operazioni usare i controlli sulla barra arancione della chiamata del Contact Center. |
| Scelta di un numero alternativo per accedere a UC+CC | UC+CC avvia automaticamente la sessione del Contact Center dell’agente con il numero diretto (DID) EagleMercury dell’agente. L’agente non può scegliere un altro numero per l’accesso. |
| Dispositivi assegnati a un agente | Quando viene presentata un’interazione vocale del Contact Center squillano tutti i dispositivi assegnati all’agente. Come soluzione alternativa, l’agente può rimuovere i dispositivi in più dal profilo predefinito in Settings > Call Settings > Call forwarding > Call forwarding profiles > Default, lasciando solo il dispositivo usato per UC+CC. Importante: in questo modo anche le chiamate EagleMercury squilleranno solo su quel dispositivo. Nota: per configurare quali dispositivi squillano, vedere le impostazioni di ordine e priorità delle destinazioni nella documentazione di EagleMercury. |
| Invio di messaggi agli agenti | I supervisori possono inviare messaggi agli agenti direttamente nella chat di EagleMercury, non tramite i controlli del Contact Center. |
| Visualizzazione di informazioni aggiuntive durante le richiamate | Non supportata. |
| Stato In-Call durante i trasferimenti diretti agli interni | Supportati: Don’t check status e Check status. Non supportato: Check status with agent. |
| Richiamata da un messaggio in segreteria | Non è supportato avviare una richiamata direttamente da un messaggio in segreteria. |
| Integrazione con Outlook | La gestione delle email tramite l’integrazione con Microsoft Outlook non è supportata. |
| Copia dei dettagli dell’email | La copia del contenuto e dei metadati dell’email per la risoluzione dei problemi non è supportata. |
| Visualizzazione delle informazioni del cliente durante la gestione delle email | L’accesso ai dettagli del cliente all’interno delle interazioni email non è supportato. |
| Creazione di attività | Non è supportata la creazione di attività di follow-up dalle interazioni email, né il loro instradamento a una coda o alle email sospese con scadenza o priorità. |
| Modelli e firme per le email | Modelli e firme sono supportati solo per i flussi di email in entrata. |
| Email in uscita | In WebAgent non è possibile creare una nuova email in uscita. |
| Monitoraggio delle code in uscita | Il monitoraggio delle code in uscita e delle relative interazioni non è supportato. Disponibile a breve. |
| Sessioni multiple | Le sessioni multiple non sono supportate: lavorare in una sola applicazione alla volta. Se un supervisore apre l’applicazione in più punti, ad esempio Desktop e Web, in alcuni casi il monitoraggio in tempo reale potrebbe non funzionare. Non sono supportate nemmeno più sessioni dello stesso agente con numeri di telefono diversi. |
| Cambio di stato di un telagent | Se un supervisore prova a cambiare lo stato di un telagent, compare il messaggio Something went wrong e lo stato non cambia. |
| Monitoraggio in tempo reale | Se un agente riceve un trasferimento (diretto o assistito) da un altro agente, il supervisore non riceve la chiamata per il monitoraggio in tempo reale. Se invece la chiamata viene prima trasferita a una coda e poi risposta da un secondo agente, il supervisore la riceve. Se un agente avvia un trasferimento assistito o una conferenza e parla con un altro agente, il supervisore non può ascoltare né partecipare a quella conversazione, pur risultando in una chiamata di monitoraggio. Se un supervisore prova a unirsi a una chiamata in monitoraggio mentre il cliente è in attesa, sente un codice di errore e la chiamata termina. |